Trasparenza radicale

Il metodo, in chiaro.

Nessuna commissione, nessun accordo commerciale con i fornitori. Queste sono le fonti dei dati e le regole con cui analizziamo ogni offerta luce e gas.

1. Da dove vengono i dati

Utilizziamo gli opendata pubblici del Portale Offerte ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che pubblica giornalmente l'elenco di tutte le offerte luce e gas del mercato libero domestico.

2. Come calcoliamo la spesa annua

La spesa stimata segue le componenti standard ARERA, ma a differenza del Portale Offerte e degli altri comparatori, le abbiamo raggruppate in modo più intelligente e trasparente per farti capire subito quali costi dipendono dal fornitore e quali sono imposte di legge o costi regolati:

1Costi del fornitore

  • Materia prima o Spread: prezzo fisso oppure ricarico sull'indice variabile (spread) × consumo annuo.
  • Quota fissa: canone mensile di commercializzazione richiesto dal fornitore × 12.
  • Sconto benvenuto: eventuale bonus una tantum, applicato al calcolo del primo anno.

2Costi di rete e imposte

  • Trasporto e oneri di sistema: componente regolata (media nazionale per gas, per scaglioni per luce).
  • Accise e addizionali: imposte regolate applicate sui consumi per scaglioni.
  • IVA: imposta sul valore aggiunto calcolata su tutte le voci precedenti (agevolata o ordinaria).

Per le offerte a prezzo variabile (indicizzate), non usiamo il prezzo di oggi o dell'ultimo mese comunicato dal fornitore, ma la media mobile dell'indice negli ultimi 12 mesi:

  • Indice Gas (PSV): media degli ultimi 12 mesi pari a 0,4000 €/Smc.
  • Indice Luce (PUN): media degli ultimi 12 mesi pari a 0,1200 €/kWh.

Questo evita l'illusione di prezzi stracciati basati sui minimi storici del mese in corso (o decisioni sbagliate prese ai massimi del mercato) e rende lecitamente confrontabili le offerte a tasso fisso con quelle a tasso variabile.

Simula il tuo scenario: hai la possibilità di impostare in autonomia una previsione personalizzata del prezzo della materia prima per simulare l'andamento della tua bolletta in diversi scenari di mercato.

3. Le regole del Trap Detector

Ogni offerta viene analizzata contro otto regole. Ognuna produce un flag con severità (info / attenzione / rischio) e, quando calcolabile, la stima in € dell'impatto sulla tua bolletta.

RISCHIOPromozione temporanea

Il prezzo pubblicizzato aumenta dopo i primi 12 mesi rispetto al prezzo promozionale dichiarato dal fornitore.

RISCHIOOfferta abbinata

L'offerta include prodotti o servizi aggiuntivi abbinati, quindi il confronto è meno lineare e possono esserci condizioni extra o costi indiretti.

ATTENZIONEOfferta fantasma

Il venditore non ha comunicato un URL dedicato all'offerta (o rimanda genericamente al Portale delle Offerte), rendendo la sottoscrizione e la verifica molto più complesse.

ATTENZIONEPrezzo fisso superiore (materia prima)

Solo per le offerte a prezzo fisso: il prezzo della materia prima supera la media del prezzo variabile (PSV per il gas, PUN per la luce) degli ultimi 12 mesi (pari attualmente a 0,4000 €/Smc per il gas e 0,1200 €/kWh per la luce).

ATTENZIONESpread superiore

Nelle offerte indicizzate, lo spread applicato supera la soglia di riferimento del miglior 8% del mercato (attualmente pari a 0,0000 €/Smc per il gas e 0,0000 €/kWh per la luce). La penalità cresce da 1 a 10 in modo proporzionale in base allo sforamento.

ATTENZIONEQuota fissa superiore

La quota fissa mensile è sopra la soglia delle migliori offerte, cioè il miglior 10% del mercato (attualmente pari a 0,00 €/mese per il gas e 0,00 €/mese per la luce). La penalità cresce da 1 a 10 in modo proporzionale in base allo sforamento.

ATTENZIONEIndicizzata al PSBIL (Gas)

L'offerta gas segue l'indice PSBIL invece del PSV standard, quindi il riferimento di mercato incorpora dinamiche di sbilanciamento e volatilità extra.

INFOPagamento solo con RID

L'unico metodo di pagamento previsto per questa offerta è la domiciliazione bancaria (RID/SDD). Senza, l'offerta non è sottoscrivibile.

Il punteggio di trasparenza parte da 100 e viene ridotto in base alla gravità dei flag attivi: detrae da 25 a 30 punti per ogni flag di rischio, da 8 a 10 punti per le attenzioni (alcune con penalità proporzionale), e 0 punti per le segnalazioni informative.

4. Cosa non facciamo

  • Non accettiamo pagamenti dai fornitori per posizionare le offerte.
  • Non passiamo i tuoi dati a call center: non chiediamo email né telefono.
  • Non attiviamo il contratto per te: ti rimandiamo al sito ufficiale del fornitore.

5. Limiti attuali

  • Trasporto, oneri di sistema e addizionali sono stime medie nazionali, non i valori puntuali per ambito o scaglione millimetrico del tuo distributore locale.

    Tuttavia, l'uso di un valore medio non inficia in alcun modo la comparazione tra le offerte e quindi la tua scelta.